Vaccino Israele: come hanno fatto a somministrarlo già a tutti?

Nessuno stato europeo o del resto del mondo ha fatto bene quanto Israele. Cerchiamo di capire il perchè.
vaccino israele

Di cosa parla questo articolo:

Le tre "P"

Il vaccino in Israele è già stato somministrato a quasi tutta la popolazione?
Come hanno fatto? Perchè sono stati più bravi di noi?
La bravura non c’entra, o meglio va ricercata un po’ indietro negli anni.

Usando un acronimo, potremmo riassumere tutto con la sigla 3P:

  • Paura
  • Prevenzione
  • Preparazione

Israele ha un passato di attentati terroristici che hanno sconvolto il paese negli ultimi decenni.

Naturalmente la pandemia non ha nulla a che fare con un attentato terroristico, ma ha in comune una cosa: la consapevolezza della possibilità di essere “attaccati” con un agente biologico.

Il mondo si è sempre dotato di strumenti per affrontare una guerra, combattuta con le armi che noi immaginiamo vengano utilizzate per combatterla: eserciti, fucili, aerei. Per questo, per difenderci, sono stati creati giubbotti anti proiettile sempre più impenetrabili, coperture balistiche e strumenti di contraerea.

La guerra che stiamo combattendo invece è contro un nemico che non sapevamo come avrebbe attaccato, e ha costretto a cambiare improvvisamente le regole del soccorso sanitario.

Nessuno era preparato a farlo. Tranne Israele.

La paura per gli attentati terroristici

vaccino israele

Per il timore di attentati terroristici, gli israeliani hanno sempre destinato l’accesso agli ospedali come ultima risorsa, sviluppando e incentivando l’assistenza sanitaria domiciliare. Negli ospedali, quindi, ci si va quando è davvero necessario, e questo proprio per la paura di attentati terroristici.

Non esiste un obiettivo più sensibile di un ospedale.

È difficile da evacuare, vista la presenza di ammalati che non possono scappare in autonomia, oltre che luogo in cui soccorrere le persone colpite da un attentato.
Colpisci in maniera duplice: attaccando un ospedale attacchi anche chi dovrebbe soccorrere.
Se non puoi andare in ospedale come fai a curarti? Lo stato di Israele ha puntato tantissimo sulla tele assistenza e la telemedicina. Così, quello che per noi è stato un totale cambio di paradigma, ovvero non poter accedere agli ospedali, per loro era la normalità già da anni.

Vaccinazione

vaccino israele

Sul tema della somministrazione di massa del vaccino in Israele, lo stato asiatico ha battuto tutti gli altri stati del mondo.
Cosa ha permesso questa rapidità? La paura degli attacchi terroristici.

Israele negli anni, temendo attacchi anche con armi biologiche, aveva dei piani ed era formata a metterli in atto per effettuare vaccinazioni di massa.

Quando è arrivato il vaccino per il Covid-19, avevano già hub per somministrare il farmaco, spazi per stoccarlo e personale formato per la gestione di questi eventi.

Anche la popolazione era mentalmente pronta ad affrontare una situazione di questo tipo.

Non sono stati più bravi di tutti gli altri durante la pandemia.
Lo sono stati prima ancora che la pandemia arrivasse.

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