QUANDO SI CHIAMA IL 118?

Quando è necessario chiamare il 118? Quante delle telefonate che arrivano sono realmente richieste di aiuto per persone in pericolo di vita?

Quando si chiama il 118?

A molti sarà capitato di chiamare il 118 per chiedere aiuto, ma non tutte le telefonate che vengono effettuate però “sono da 118”, cioè non andrebbero fatte. Con questo articolo proviamo a rispondere alla domanda “quando si chiama il 118?”

È giusto chiamarlo 118?

Uno dei grossi problemi è stato sdoganare il suo nome, chiamandolo semplicemente 118.
Il nome completo è SISTEMA DI EMERGENZA E URGENZA 118.

Già solo leggendo il nome così come lo abbiamo scritto si capisce che è un sistema che si occupa di emergenza e urgenza. Quindi alla domanda: quando si chiama il 118, la risposta sarà: quando siamo di fronte ad un’emergenza o ad un’urgenza.

DIFFERENZA TRA EMERGENZA E URGENZA

L’emergenza è una condizione tale per cui un soggetto si trova in pericolo di vita, ed è una condizione tempo dipendente. Ovvero più tempo passa prima che tale persona venga soccorsa, meno sono le probabilità di salvarla. In caso di emergenza è opportuno chiamare il 118.

L’urgenza invece è meno grave dell’emergenza, ma è una condizione per cui non c’è un immediato pericolo di vita, ma è una condizione che se non trattata, col tempo potrebbe diventare critica e magari trasformarsi in una emergenza. Anche in questi casi si deve chiamare il 118.

Purtroppo non è così che funziona la realtà.
Prendiamo come esempio le statistiche delle chiamate ricevute dal 118 di Bari nel mese di maggio 2019.

Nel mese di maggio sono arrivate 27.450 telefonate.
Di tutte le telefonate ricevute quelle che si sono “trasformate” in intervento di un mezzo sanitario sono state 9.443

Una volta giunto sul posto l’equipaggio, dei 9.443 interventi, 4.751 si sono rivelati codici bianchi o verdi (1155 e 3596). Ovvero il 53% degli interventi era per pazienti che non avevano nulla o non avevano alcun tipo di gravità.

LE AMBULANZE NON BASTANO

I numeri che avete letto prima sono abbastanza chiari. Il risultato è che spesso le ambulanze sono utilizzate in maniera impropria. Cioè quando non c’è ne un’urgenza ne tanto meno un’emergenza. Questo si traduce in un grosso problema. C’è il rischio che quando chiamate il 118 per una VERA emergenza (un’arresto cardiaco), quell’ambulanza è stata chiamata ed inviata dove c’è una persona che è in codice bianco o verde.

MA ALLORA QUANDO SI CHIAMA IL 118?

Quando una persona a noi vicina, un nostro caro, o anche uno sconosciuto, ha un problema di salute, grande o piccolo che sia, è normale farsi prendere dal panico, e telefonare per parlare con qualcuno che può aiutarci è di gran conforto.

La telefonata al 118 è giusto farla, è concessa. L’importante è non mentire, ovvero non descrivere una situazione più grave di quanto non sia, perchè così togliete risorse a chi ha realmente bisogno di aiuto.

Ed è giusto ricordare che il 118 non ha una corsia preferenziale al pronto soccorso.
Se arrivate con codice verde in ospedale, Dovrete comunque aspettare il vostro turno. Non salterete la fila.

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