LA POSIZIONE LATERALE DI SICUREZZA

La posizione laterale di sicurezza (che d'ora in avanti abbrevieremo in PLS) è una manovra, semplicissima, che tutti possono imparare e può rivelarsi salva vita.

PERCHE SI METTE UNA PERSONA IN POSIZIONE LATERALE DI SICUREZZA

La PLS ha 2 scopi fondamentali ovvero:

     

      • Mantenere pervie e aperte le vie aeree

      • Evitare l’ab ingestis, ovvero l’auto soffocamento a causa del rigurgito della vittima

    Quando una persona viene messa in PLS al termine della procedura viene effettuata l’iper estensione del capo. Questo movimento provoca l’apertura delle vie aeree che facilita la respirazione della vittima.

    Si evita l’ab ingestis invece perchè messa sul fianco, la vittima qualora dovesse rigurgitare, non rischierebbe di deglutire il contenuto gastrico, ma lo espellerebbe dalla bocca, uscendo per gravità

    QUANDO SI PUO’ METTERE UNA PERSONA IN POSIZIONE LATERALE DI SICUREZZA?

    Devono essere rispettate 2 condizioni, ovvero

       

        • La vittima deve respirare

        • La vittima non deve presentare traumi

      Per quel che riguarda il respiro la risposta p molto semplice. Secondo i protocolli BLSD in caso di soggetto che non respira bisogna iniziare immediatamente le manovre di rianimazione cardio polmonare (massaggio cardiaco). Se il soggetto è stato messo in PLS, cioè girato su un fianco, sarà impossibile eseguire il massaggio cardiaco.

      Per quel che riguarda i traumi è opportuno ricordare che una paziente che presenta delle fratture o traumi di vario genere non deve essere mosso se non strettamente necessario, e qualora dovessimo trovarci nelle condizioni di muoverlo, la mobilizzazione deve essere effettuata seguendo le manovre corrette (manovra di Rautek, Roll over, log roll, etc).

      POSIZIONE LATERALE DI SICUREZZA: IL PAZIENTE DEVE ESSERE COSCIENTE O NON COSCIENTE?

      Non è molto importante. Se il paziente è cosciente gli potrete di aiutarvi nel posizionamento, gli suggerirete di mettersi di lato e lo guiderete. Se dovesse essere non cosciente sarete voi a posizionarlo nella maniera corretta.

      CONCLUSIONI

      Un soggetto privo di coscienza non è collaborante, quindi metterlo su un fianco e girarlo non è semplice, anche se eseguita da un soccorritore prestante fisicamente. Ci sono però dei movimenti che degli step da seguire che permettono a chiunque di muovere e posizionare in maniera corretta la vittima, anche se fisicamente molto diversi (Vittima pesante e soccorritore esile).

      La posizione laterale di sicurezza è uno degli argomenti del corso di BLSD. Trovi altre info in merito al corso cliccando qui.

      Dr. Giovanni Dipietro
      Dr. Giovanni Dipietro

      Direttore GOODFOR LAB

      2 risposte a “LA POSIZIONE LATERALE DI SICUREZZA”

      1. Mi ha fatto molto piacere leggere questo breve intervento sulla PLS, trovo indispensabili queste informazioni per tutti e in particolare per chi come me si ritrova sul posto di lavoro con decine di colleghi o in palestra con tanti atleti. I corsi di primo soccorso e utilizzo del defibrillatore dovrebbero diventare un appuntamento fisso per enti privati e pubblici, ciò permetterebbe di salvare tante vite perché purtroppo l’imprevisto può essere dietro l’angolo e ogniuno di noi potrebbe essere chiamato ad agire in tempi brevi. Grazie per il vostro lavoro e impegno .

        1. Buongiorno Gian Luca. Grazie mille per il tuo commento. Soprattutto per chi come te, da quello che leggiamo, che lavora in un’ambiente come quello del fitness dove è molto frequente avere dei malori anche meno gravi, sapere fare la cosa giusta è fondamentale. Ci impegniamo a diffondere queste info con questi articoli. Ricordati di seguire il nostro blog e la pagina facebook GOODFOR LAB dove ne pubblicheremo altri. Buon lavoro e a presto.

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