DEFIBRILLATORE NELLE FARMACIE

Esiste una legge che obbliga alla presenza di un defibrillatore nelle farmacie?

In questo articolo, il dr. Dipietro, farmacista e specialista in ambito grandi emergenze ci spiega cosa dice la legge in merito alla presenza dei defibrillatori nelle farmacie

Defibrillatore nelle farmacie: Cosa dice la legge

La normativa di riferimento è il decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che aggiorna un precedente decreto del 2013, attuativo della Legge 3 aprile 2001: “Utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici” e il conseguente accordo con le Regioni del 27 febbraio 2003.

Secondo questo decreto i defibrillatori vanno installati in luoghi ad alto afflusso di pubblico e in luoghi isolati e zone disagiate.

Stando a quanto scritto nelle farmacie non vi è un vero e proprio obbligo.
Vero è che le farmacie sono un presidio sanitario diffuso e capillare in ogni città, oltre alla presenza al loro interno di professionisti sanitari che dovrebbero essere abilitati all’uso del defibrillatore a seguito di un corso di BLSD.

Chi può utilizzare il defibrillatore?

Per l’utilizzo del defibrillatore è opportuno partecipare ad un corso di BLSD che ha una durata di 5 ore e insegna come riconoscere un paziente in arresto cardiaco, ad eseguire le manovre di rianimazione cardio polmonare e l’utilizzo del defibrillatore, nell’adulto e in età pediatrica, oltre alle manovre di disostruzione.

DEFIBRILLATORE NELLE FARMACIE: CONCLUSIONI

Si parla da anni della farmacia dei servizi, e sono stati fatti tanti passi avanti in questa direzione. Dotare tutte le farmacie di defibrillatore con professionisti addestrati al suo utilizzo rientra in uno dei servizi che la farmacia può offrire ai cittadini, per rendere le città cardio protette.

Dr. Giovanni Dipietro
Dr. Giovanni Dipietro

Direttore GOODFOR LAB

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